Chi sono e cosa sognano le adolescenti? Ecco i loro miti

PICCOLE DONNE ALLA RISCOSSA Le più grandi hanno 13, 14 anni e vanno alle scuole medie, ma anche le più piccole, ancora alle elementari, le seguono da vicino. Un giorno pacioccone, la casa delle bambole da una parte e il peluche preferito dall’altra, e il giorno dopo minigonna e musica a palla, giù il manifesto di Winnie the Pooh e … Continua a leggere

L’Italia delle “veline” e delle tante ipocrisie

IL PAESE CHIAMATO A INTERROGARSI SUL GRADO DI MORALITÀ PUBBLICA Ragazze in fila per i provini come veline. Dice monsignor Plotti, ex arcivescovo di Pisa, alla Stampa: «Chi ha un ruolo istituzionale non può ignorare come il suo comportamento abbia un valore esemplare sull’opinione pubblica». C’è una fatica che non si vuole più fare. E c’è un’emergenza che sta disorientando … Continua a leggere

Ma non ci sono solo «laicisti» e «atei devoti»

Essere «laici» in senso forte non significa necessariamente essere anti-religiosi, ovvero contro Dio.   Uno dei maggiori limiti del dibattito odierno è proprio misconoscere l’esistenza di agnostici che non si identificano con l’anticlericalismo di GIOVANNI FORNERO, Avvenire 26.5.09 Come sostengo sin dall’aggiorna­mento al Dizionario di filosofia di Abbagnano e come argomen­to nei miei ultimi libri, accanto a un si­gnificato largo o … Continua a leggere

“Con Dio o senza Dio cambia tutto”

25 Maggio 2009 “Non si può assolutizzare una situazione di povertà a discapito delle altre; ma non si può nemmeno distinguere tra vita degna e vita non degna”. Con queste parole il card. Angelo Bagnasco, nella prolusione all’Assemblea della Cei, ha spiegato come “rispetto alle diverse stazioni della ‘via crucis’ che l’uomo oggi affronta, la Chiesa non fa selezioni”. “La … Continua a leggere

Liberaci dal male? (G.Ravasi)

 di Gianfranco Ravasi in “Il Sole-24 Ore” del 24 maggio 2009  «People change, and smile: but the agony abides». Certo – come scriveva Eliot nei Quattro quartetti – la gente cambia, riesce a sorridere, ma l’agonia, ossia la lotta della sofferenza e l’incubo della morte permangono. Un altro scrittore, il drammaturgo Georg Büchner, nella sua Morte di Danton (1835), individuava … Continua a leggere

Anniversari. Il sacrificio di Falcone e Borsellino non fu vano

La mafia si può vincere. L’impossibile si avvera  ANTONIO MARIA MIRA in Avvenire, 24.5.09 Già, aveva proprio ragione Giovanni Falcone. «La mafia – diceva – è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà anche una fine». Un messaggio di ardimentosa speranza che in questi anni sembra cominciare a realizzarsi.   Malgrado … Continua a leggere

I cattolici pessimisti sono una bestemmia vivente

Cosa spera l’uomo di oggi? Un anno fa, il 22 maggio 2008, moriva Paolo Giuntella. Giornalista e scrittore, era nato nel 1946 e, dopo avere lavorato per alcuni quotidiani (“Il Popolo”, “Avvenire”, “Il Mattino”), dal 1999 seguiva per il Tg1 della Rai l’attività del presidente della Repubblica. Poco prima di morire era stato pubblicato il suo ultimo libro (L’aratro, l’ipod, … Continua a leggere

La mia Irlanda complice dei preti pedofili

Repubblica 22.5.09 La mia Irlanda complice dei preti pedofili di Joseph O’Connor L´Irlanda in questi giorni sta vivendo un trauma inverosimile e terribile. Dopo aver trascorso il decennio scorso a crogiolarci in una cappa di autocompiacimento per i nostri successi economici, ci troviamo di fronte a una realtà completamente diversa, dalla quale risulta che quel boom è stato illusorio. Politici … Continua a leggere

La vita ingiusta e la libertà degli uomini (V.Mancuso)

di Vito Mancuso, LA REPUBBLICA, 22.5.09  La replica di monsignor Sgreccia al presidente della Camera che aveva auspicato leggi «non orientate da precetti religiosi» è stata chiara e immediata: «La Chiesa non tacerà sui temi di bioetica che riguardano i diritti umani, i dettami costituzionali, la stessa razionalità umana e il bene comune». Belle parole, così belle che possono essere … Continua a leggere

L’Amore e il Priore (Enzo Bianchi)

L’ESPRESSO di giovedì 28 maggio 2009 (colloquio di Enzo Bianchi con Wlodek Goldkorn) La ricchezza che ci donano gli altri. Le tante forme della spiritualità. La fede e la laicità. Dialogo sull’uomo con il fondatore della comunità di Bose  Enzo Bianchi è uno strano cristiano. Priore e fondatore della comunità monastica di Bose, è un uomo di una fede incrollabile. … Continua a leggere