Costituzione, concilio e cittadinanza

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Le numerose presenze cattoliche nel governo Monti hanno portato qualcuno a chiedersi se è una sorta di “governo di Todi” pilotato dalla CEI. Un esecutivo targato Bertone-Bagnasco che prelude alla nascita di una nuova DC?

Secondo lo storico Alberto Melloni, in un’intervista a Marco Ansaldo su Repubblica, non è così.

I cattolici nel governo – dice – non sono prodotti del convegno di Todi, ma gente che ha un mestiere, un profilo. Anzi, secondo lui, la riapparizione fulminea di una leva cattolica è la dimostrazione di quanto sia stato ingannevole, oltre che inopportuno, il tentativo di Ruini di trattare direttamente, tra governo e CEI.

Il punto è togliere il “tappo” che si era creato in quegli anni: il contributo cattolico alla politica italiana non può ridursi a una sola persona, per di più appartenente alla gerarchia. Si tratta di ridare voce e protagonismo alle diverse anime cattoliche che abitano l’Italia.

Una di queste, particolarmente penalizzata durante la stagione del “rapporto preferenziale con Berlusconi”, è stata quella del cattolicesimo democratico che torna ad affacciarsi sulla scena. Ne parla Angelo Bertani in un editoriale sul sito Viandanti, di cui riporto la parte finale.

A Todi hanno partecipato soprattutto le grandi organizzazioni, quelle che possono portare voti e strutture, ma non sempre hanno alle spalle una seria e libera elaborazione culturale. Le caratteristiche delle associazioni partecipanti hanno fatto pensare che si volesse soprattutto raccogliere una potenziale, amplissima, platea di voti sui quali costruire nuove alleanze o addirittura un nuovo partito.

Ma in area cattolica le iniziative per immaginare e costruire una presenza politica e culturale più incisiva si moltiplicano. Nei numerosi incontri di associazioni e gruppi cattolici (Fuci, Meic, Agire Politicamente, Rosa Bianca…) l’esigenza di “rianimare la politica” attraverso una iniezione di idee, persone, progetti credibili è molto presente. La galassia dei periodici culturali e religiosi non è certo disinteressata dei valori etici e politici e in questi mesi si possono leggere molte cose interessanti e scorgere una nuova disponibilità all’impegno dei giovani cattolici nella “città dell’uomo”.

L’iniziativa della Rete “Costituzione, Concilio, Cittadinanza”, si colloca in questo spazio e certamente non è un nuovo partito né una nuova associazione, ma piuttosto l’apertura di un colloquio e di una collaborazione tra quelli che credono necessario offrire al Paese un contributo di idee, di speranze di azione personale e comunitaria.

Promotori dell’incontro che questa rete tiene a Roma il 19 e 20 novembre sono una ventina di associazioni e gruppi nazionali e locali (consultare il neonato sito www.c3dem.it) che si riconoscono nella tradizione del cattolicesimo democratico; e che da anni lavorano alla “base” per formare cittadine e cittadini consapevoli, fedeli ai principi della Costituzione e ai valori condivisi del Concilio Vaticano II. “In una congiuntura della storia italiana così bassa e deludente, c’è un grande bisogno di unire le forze per far circolare aria fresca. Le idee elaborate con tanto impegno e intelligenza dalla tradizione cattolico-democratica costituiscono un patrimonio a cui si può ancora attingere per rendere significativa l’azione dei credenti nella storia. Alla luce di queste convinzioni – scrivono i promotori – abbiamo deciso, con autonoma responsabilità, di convocarci in assemblea”.

A me sembra che essi abbiano ben chiaro nella coscienza quello che scriveva Aldo Moro su Studium nel 1947: “La sorte della democrazia è nelle nostre mani: che essa si salvi non solo, ma si consolidi e si sviluppi, dipende da noi, dalla nostra fiducia, dalla nostra lungimiranza, dalla nostra fortezza, dal nostro spirito cristiano. Senza un impegno di tutti gli uomini, che resistano alla tentazione del timore per le prove alle quali essa espone, per le incognite che comporta, per i sacrifici che richiede, quella salvezza non è possibile”.

Costituzione, concilio e cittadinanzaultima modifica: 2011-11-18T17:46:42+00:00da borgosotto
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