21/01/2009
C'è quacosa che non va
Fonte: http://www.paoline.it/HomePage/approfondimento-bobbio_234...
di Alberto Bobbio
Ci sono tre italiani che lavorano con i poveri della terra che sono finiti nel vortice grigio delle rivendicazioni. Due suore rapite in Somalia e un operatore della Croce Rossa rapito nelle Filippine. Gente che per amore rischia la vita, perché sa che la vita alla fine non vale se non è donata per i poveri. Gente dimenticata, perché questo Paese di solito fa scivolare nell’oblio missionari e volontari che lavorano nel sud del mondo. Mentre l’Italia si accapiglia di nuovo sulla questione immigrati e ribadisce con balzelli, tasse con l’introduzione nell’ordinamento del reato di clandestinità, il principio della indesiderabilità, i poveri continuano a soffrire e continueranno ad arrivare da noi, perché comunque è meglio. C’è chi di loro si occupa nella più totale indifferenza. Guerre e conflitti continuano a essere dimenticati, così come dimenticati sono gli uomini che stanno vicino a loro. E’ l’unica vera cooperazione allo sviluppo che funziona.
Il governo ribadisce che i poveri vanno aiutati a casa loro, ma taglia quasi totalmente i fondi per la cooperazione. C’è qualcosa che non va, ma non tutti lo capiscono.
L’immigrazione e i poveri sono solo un problema di sicurezza.
Naturalmente per noi e mai per loro.
16 gennaio 2008
08:56 Scritto da: borgosotto in società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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