11/03/2009

Chi meritava la scomunica era il patrigno...

Pontifex intervista Bruno Maggioni, biblista e teologo: http://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religios...

Ha destato scalpore e un certo sconcerto, la scomunica comminata da un Vescovo brasiliano ai medici che hanno praticato un aborto ad una bimba di nove anni rimasta incinta a seguito delle violenze del patrigno. La decisione del Vescovo locale,  sicuramente conforme al diritto canonico, si presta ad alcune valutazioni. Sul tema abbiamo ascoltato don Bruno Maggioni, teologo e insigne biblista, docente al Pontificio Istituto Biblico ed anche alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale. Professor Maggioni, in che ottica legge questo episodio e la relativa scomunica?: “ intanto non voglio giudicare ,tanto meno criticare le valutazioni del Vescovo . Ma vorrei svolgere delle considerazioni”. Prego: “ credo che, in fin dei conti, la misericordia di Dio debba avere sempre precedenza sulla legge e il diritto canonico. Onestamente non avrei scomunicato i medici in quanto hanno lavorato per salvare una vita e la ...

... salute, dunque una vita. Penso che la Chiesa debba essere sempre piena di misericordia e di amore e che quindi la durezza del diritto deve passare in secondo piano davanti alla pietà e alla misericordia di Dio. Poi mi chiedo: ma hanno per caso scomunicato anche il patrigno, il vero responsabile di questa grave situazione?. Mi piacerebbe saperlo”.

Detto questo, passiamo alla Quaresima, che cosa rappresenta?: “ un periodo di purificazione e di conversione del cuore da vivere con partecipazione ed intensità, dedicando tempo alla preghiera, alle piccole pratiche di mortificazione e alla carità”. Da buon biblista, il professor Maggioni dice: “ credo che le letture e la liturgia della Parola di tutta la Quaresima ci illustrino degnamente e con efficacia questo tempo forte della Chiesa”. 

Ma qual è il significato della Pasqua?: “ è la festa più importante dell’anno liturgico, la grande vittoria di Cristo sulla morte e sul peccato. La Pasqua è  un momento di vera gioia e di allegria, la conversione dei cuori. Ma spiacevolmente negli ultimi tempi, questa tappa ha perso importanza”. In che senso?: “ mi dispiace dirlo, ma sta accadendo di tutto. Recentemente la Pasqua ha parzialmente perduto,nella coscienza collettiva, gran parte della sua rilevanza, è poco praticata dai fedeli”.

Per quale motivo?: “ facendo una battuta, direi che le agenzie di viaggio stanno smantellando la Pasqua. La gente pensa che sia spesso un momento di ferie, di vacanze e talvolta mette da parte il senso religioso dell’avvenimento. Che Cristo muore e risorge per noi, ma molti  si dedicando ad andare in vacanza neppure leggendo i testi biblici”. E aggiunge: “ questa situazione mi ricorda  molto i tempi pagani nei quali si celebravano le feste del sole, della primavera e via discorrendo. Ecco, oggi festeggiamo molti eventi ma il più delle volte ci dimentichiamo della Pasqua che  viene vissuta come momento di stop alle attività. Ricordo che Dio non va in ferie”.

Qual è il modo migliore per vivere intensamente la Quaresima?: “ pregare, stare attenti alla Parola di Dio, tenere un regime di austerità e di sobrietà. La rinuncia è importante, ma oltre alla rinuncia vorrei invitare a sane pratiche di amore e di carità, che Dio apprezza sinceramente. Mi permetta una conclusione: cerchiamo di rivalutare e sottolineare l’importanza sia della Quaresima che della Pasqua nella quale Dio ci regala la vittoria sul peccato e la possibilità di una vita nuova”.

Bruno Volpe

16:35 Scritto da: borgosotto in religione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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