Cinquant’anni di Movimento nonviolento in Italia

05-02-2012  di Roberto Catalano Fonte:    Città Nuova http://www.cittanuova.it/contenuto.php?TipoContenuto=web&idContenuto=333099 Nel 1962 la fondazione ad opera di Aldo Capitini. I bilanci e le nuove sfide dell’organizzazione da decenni simbolo dell’impegno e di voglia di pace. Cinquant’anni fa nasceva il Movimento nonviolento italiano, un luogo, come dichiarava il manifesto fondativo, dove trovavano un punto d’incontro «pacifisti integrali, che rifiutano in ogni caso la guerra, … Continua a leggere

Equità e convivenza di Enzo Bianchi

LA STAMPA di domenica 29 gennaio 2012 Dopo un ventennio in cui è stata bandita quasi fosse un’istanza utopica se non un intralcio all’opulenza oggi, sopraggiunta la crisi con un significativo aumento delle sue vittime, si invoca l’equità e se ne afferma la necessità, ci si appella alla giustizia e all’uguaglianza, salvo ribellarvisi quando queste chiedono sacrifici a tutti e … Continua a leggere

L’etica delle tasse

La Stampa, 15 gennaio 2012di ENZO BIANCHI Sono quasi duemila anni che alcune parole dell’apostolo Paolo rivolte ai cristiani di Roma risuonano con forza per tutti i discepoli di Gesù Cristo: “Rendete a ciascuno ciò che gli è dovuto: a chi il tributo, il tributo; a chi le tasse le tasse; a chi il timore il timore; a chi il … Continua a leggere

Il disarmo è la via dei Magi

http://sperarepertutti.typepad.com/sperare_per_tutti/ 5/1/12 Il vescovo di Pavia, Giovanni Giudici, interviene sulla questione degli F35. Finalmente la notizia è arrivata nei titoli di giornale, nel panorama drammatico di questa crisi economica che esige sacrifici  e tagli per il bene del Paese e per il futuro di tutti: anche le spese militari devono essere drasticamente tagliate. In particolare il dito è puntato sull’enorme costo dei 131  cacciabombardieri F35, aerei … Continua a leggere

La fine del mondo? E’ ora

di R. Cascioli e A. Gaspari, 31.12.11, http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-la-fine-del-mondo-e-ora-4055.htm Inizia il 2012, l’anno da molti indicato come quello della fine del mondo. Una credenza fasulla, ma che viene alimentata da diverse fonti e per diversi scopi, e che è diventata un tormentone. In ogni caso, quello della fine del mondo, è un argomento che interroga la nostra fede. Per questo proponiamo … Continua a leggere

Tra logica del pogrom e mito della verginità

Michela Murgia, la Repubblica, 12 dicembre 2011 La notizia dello stupro di una sedicenne italiana ad opera di due rom sabato sera è bastata per trasformare il quartiere torinese delle Vallette nel set infuocato di “Mississippi Burning”. Solo dopo la ragazzina, terrorizzata dalla portata della reazione del quartiere, ha ammesso che non c´era nessun rom e nessuno stupro. Le cronache … Continua a leggere

La primavera araba, sfida ai cristiani

di Angelo Scola*, 10.12.11, http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-la-primavera-araba-sfida-ai-cristiani-3865.htm Pubblichiamo un estratto dell’editoriale del numero di gennaio 2012 della rivista Oasis firmato dal cardinale Angelo Scola. Per leggere la versione integrale cliccare qui. Mentre cresce la distanza temporale che ci separa dai primi disordini tunisini, non diminuisce la sensazione di sorpresa nei confronti di quello che abbiamo chiamato l’ “imprevisto nordafricano”. Imprevisto non solo per … Continua a leggere

Nuovi atei, ma “soft”

di Lorenzo Fazzini, Avvenire, 6.12.11 Dall’America arriva il “nuovo secolarismo”: contro Dawkins e Hitchens, scienziati e filosofi riconoscono i fattori positivi della religione.  I ‘neo atei’? Da archiviare. La verve polemica antireligiosa dei vari Richard Dawkins, Christopher Hitchens e Sam Harris? Roba vecchia. L’ateismo come una negazione militante di ogni apertura trascendente? Posizioni superate. A certificare tutto questo arrivano dagli … Continua a leggere

Magri, il vero volto dell’eutanasia

di Mario Palmaro, 30.11.11, http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-magri-il-vero-volto-delleutanasia-3764.htm Di fronte al caso di Lucio Magri, che è andato a morire in Svizzera con un suicidio assistito, vorremmo dire tre cose. Innanzitutto, questa è una tristissima vicenda umana, che suscita sentimenti di pietà. Attenzione: pietà per un uomo che dice di non voler più vivere e che purtroppo trova persone disposte ad aiutarlo nel … Continua a leggere