CINEMA: box office e guida

Fonte: www.mymovies.it e www.acec.it

Box Office Italia 1 – 10 26/09/2008

La Mummia – La Tomba dell’Imperatore Dragone
Un film di Rob Cohen. Con Brendan Fraser
Azione – Germania, Canada, USA, 2008
Incasso €: 2.162.131 (totale: 2.162.131) 

(mymonetro: 2,89) Con questo terzo episodio la saga si allontana dall’Egitto spingendo sul pedale dell’autoironia e del ritmo garantiti dal cambio di regia. Consigliato: Sì

La Mummia - La Tomba dell'Imperatore Dragone

Sfida senza regole
Un film di Jon Avnet. con Al Pacino, Robert De Niro, 50 Cent
Azione – USA, 2008
Incasso €: 1.074.810 (totale: 1.074.810) 

(mymonetro: 2,78) Pacino e De Niro convivono nella stessa inquadratura e ripropongono la mitologia dei loro dannati nella Little Italy newyorkese. Consigliato: Sì

Sfida senza regole

Burn After Reading – A prova di spia
Un film di Ethan Coen, Joel Coen. Con Brad Pitt, George Clooney
Commedia – USA, 2008
Incasso €: 1.073.069 (totale: 3.794.246) 

(mymonetro: 2,86) Un film ‘alla Landis’ per il mondo comico dal retrogusto amaro dei Coen. Consigliato: Sì

ACEC: Accettabile-riserve/brillante. Valutazione Pastorale: Le immagini della trionfale serata degli Oscar 2008 per “Non è un paese per vecchi” sono ancora nella memoria di tutti, e già ecco i fratelli Coen presentarsi con un nuovo film, scelto per inaugurare la Mostra di Venezia 2008. Andare e venire dal registro drammatico a quello dove certe situazioni comunque delicate sono virate sui toni grotteschi e deformanti, é percorso tipico dei Coen (vedi “Il grande Lebowsky” e “L’uomo che non c’era”, e altri abbinamenti solo all’apparenza contrapposti). Così anche qui torna a dominare un umorismo amaro e sulfureo, un procedere del racconto che sembra leggero ma invece si attacca sulla pelle dei protagonisti, li rende elettrici, simili a fili spinati. L’apologo, malinconico dietro il riso, tende a sbeffeggiare la stupidità umana, dominante a troppi livelli. I sentimenti? Forse. Meglio stemperare il pessimismo con una risata, ed essere lucidi più che inutilmente mielosi. Molto ‘americano’ nello snodo di certi percorsi mentali e atteggiamenti esistenziali, il film si lascia seguire, anche perché favorito da un cast decisamente da ‘prima pagina’. Difficile fare a meno dei divi. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile, anche se con riserve per certi passaggi poco sorvegliati, e nell’insieme brillante.

Burn After Reading - A prova di spia

Hancock
Un film di Peter Berg. Con Will Smith, Charlize Theron
Azione – USA, 2008
Incasso €: 903.018 (totale: 10.889.653) 

(mymonetro: 2,53/5)

Avventura sentimentale di un supereroe alcolizzato e riabilitato sopra il cielo di Los Angeles. Colpo di fulmine di CIAK Consigliato: Nì

Hancock

Kung Fu Panda
Un film di Mark Osborne, John Stevenson.
Animazione – USA, 2008
Incasso €: 525.818 (totale: 16.384.549) 

(mymonetro: 3,40)

Una favola morale sul kung fu che colpisce cuore e mente dello spettatore. Consigliato: Sì

Kung Fu Panda

Il papà di Giovanna
Un film di Pupi Avati. Con Silvio Orlando, Francesca Neri, Ezio Greggio
Drammatico – Italia, 2008
Incasso €: 366.356 (totale: 2.708.180) 

(mymonetro: 2,96)

Nell’offrirci ritratti psicologici di perdenti, Avati ci propone anche una sorta di Bignami della storia d’Italia. Consigliato: Sì

ACEC: Accettabile/poetico * * Valutazione Pastorale: Era uno dei quattro film in concorso a rappresentare l’Italia alla Mostra di Venezia 2008. La paternità, l’handicap, lo strazio dei sentimenti difficili da controllare: Avati, più che mai, arpeggia uno spartito delicato e impervio, acuto e stratificato. “Da qualche tempo -ha detto in c.s. a Venezia- ho messo in atto una riflessione sulla figura paterna avvertendo che nel corso degli anni si è amdata sempre più sbiadendo (…) Dal gesto sconsiderato della figlia parte una vicenda umana vissuta attraverso gli occhi del padre che avverte in modo sempre più pressante le proprie responsabilità”. Avati affronta il tema con toni accorati, riflessivi, convincenti, e il racconto diventa un nuovo capitolo di quel diario di ricordi che il regista bolognese va scrivendo da anni. Affresco d’epoca palpitante, poesia soffusa, capacità di disegnare dolori e sofferenze su sfondi di impeccabile precisione descrittiva. Avati è così, forse non graffia ma non delude mai, cantore gentile delle piccole cose, della piccola gente, della nostra vita di tutti i giorni. La memoria del passato si fa in lui filtro per vivere il presente. E di ogni essere umano va difesa e affermata l’unicità e il suo essere irripetibile. Così il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile, e nell’insieme poetico.

Il papà di Giovanna

Un segreto tra di noi
Un film di Dennis Lee. Con Julia Roberts, Carrie-Ann Moss, Ryan Reynolds, Willem Dafoe, Emily Watson Drammatico – USA, 2008
Incasso €: 297.886 (totale: 297.886) 

ACEC: Discutibile/problematico

(mymonetro: 2)

Ennesimo dramma familiare sul mito della famiglia americana apparentemente perfetta, un esordio sufficiente. Consigliato: No

Un segreto tra di noi

Pranzo di ferragosto
Un film di Gianni Di Gregorio. Con Gianni Di Gregorio
Commedia – Italia, 2008
Incasso €: 223.259 (totale: 1.203.892) 

(mymonetro: 3,55)  Una commedia sulla terza età, scanzonata e verace, che offre diversi spunti di riflessione. Film rivelazione al Festival di Venezia. Consigliato: Sì

ACEC: Accettabile/semplice Valutazione Pastorale: Gianni De Gregorio, romano, 59enne, dopo anni di lavoro in teatro, a partire dal 1986 è sceneggiatore per il cinema. Nel 2000 conosce Matteo Garrone, lavora con lui come aiuto regista, quindi nel 2007 é coautore del copione di “Gomorra”. Ora esordisce in prima persona. E sceglie una storia molta autobiografica, lui in effetti figlio unico di madre vedova. Storia forse é troppo, perchè si tratta di un bozzetto, vivace, tenero, impalpabile. I 75′ minuti scarsi del racconto scorrono tutti d’un fiato, trovando il punto di forza in un approccio diretto, immediato, privo di qualunque mediazione, capace di farci sentire lì, tra quelle arzille signore accanto a lui, disincantato e un po’ fatalista ma mai pessimista né rassegnato, pronto a superare col buon senso le impreviste difficoltà. Un acquarello, forse riflesso di una bonomia romana scomparsa nei più giovani e quindi quasi testimonianza di un rapporto figlio-genitori difficile da replicare oggi. Di Gregorio azzecca un minimalismo narrativo che piace, indizio di un cinema italiano portato al piccolo più che al grande. Va bene anche così. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come accettabile e nell’insieme semplice.

Pranzo di ferragosto

Un giorno perfetto
Un film di Ferzan Ozpetek. Con Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli
Drammatico – Italia, 2008
Incasso €: 134.660 (totale: 2.851.323) 

(mymonetro: 2,49)

Ozpetek rilegge ‘letterariamente’ il romanzo di Melania Mazzucco, congegnando bene l’intreccio dei personaggi. Consigliato: Nì

ACEC: Discutibile/ambiguità Valutazione Pastorale: Ora, quando Ferzan Ozpetek informa che dopo “Saturno contro” voleva prendersi un anno di pausa ma che non ha saputo dire di no alla proposta di Domenico Procacci per girare la trasposizione del romanzo di Melania Mazzucco, sarebbe facile dire che avrebbe fatto meglio a rifiutare. Perchè le premesse facevano presagire esiti differenti: il cast, il budget, le collaborazioni tecniche, tutto di prim’ordine. Eppure, a differenza del titolo, il film riesce ad essere profondamente imperfetto. Il triste, aspro copione aveva bisogno, per rendersi coerente, di uno ‘sguardo’ morale forte e spiazzante. Ozpetek agisce al contrario, imponendo alla buia vicenda le proprie abitudini estetiche, visive, narrative, riscrivendo il testo (con il consenso dell’autrice), calcando la mano sulla genericità di una visione dell’essere umano e dei suoi abissi insondabili data per scontata come se si fosse intorno al solito tavolo della solita cucina di casa sua. Così il racconto langue, i personaggi risultano privi di spessore, il crescendo drammaturgico va ben presto in affanno, esautorato di paura, di sofferenza, di tremore. Perso in lunghe, superflue carrellate, afflitto da inquadrature di spalle e da pianti prolungati oltre misura, il film sconta luoghi comuni e banalità inopportune, e la regia non si dimostra capace di dare profondità alla delicata materia. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come discutibile, e segnato da molta ambiguità.

Un giorno perfetto

10° Parigi
Un film di Cédric Klapisch. Con Juliette Binoche
Commedia – Francia, 2008
Incasso €: 124.920 (totale: 125.193) 

Storia d’un parigino che, essendo malato, si chiede se sta per morire. La sua malattia gli fa vedere le persone che incontra sotto una luce diversa rispetto a prima.
Parigi

11° Il matrimonio di Lorna
Un film di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne. Con Jérémie Renier
Drammatico – Belgio, Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania, 2008
Incasso €: 62.685 (totale: 174.459) 

3,4/5. Lorna è una giovane immigrata albanese a Liegi che, per ottenere la cittadinanza, si mette nelle mani di un malavitoso. Consigliato: Sì

ACEC: Accettabile/problematico/dibattiti Valutazione Pastorale: I fratelli Jean Pierre e Luc Dardenne sono i più famosi esponenti del cinema belga francofono. Ricordare alcuni dei loro cinque precedenti titoli (“La promesse”, “Rosetta”, “Il figlio”) vuol dire sottolineare che la loro attenzione va ad un cinema rivolto a calare i fatti della cronaca, spesso dolorosi, nelle pieghe di una introspezione psicologica forte e lucida. In un rimpallo continuo tra le difficoltà indotte dai cambiamenti sociali e la necessità individuale di operare aspre scelte morali. Da una parte Lorna, in fuga da un generico est europeo; dall’altra una società libera, le cui regole di integrazione vengono forzate in modo disonesto e che però impongono decisioni tutt’altro che facili. Il Belgio, l’occidente, i matrimoni ingannevoli: ai registi interessa di più ciò che queste situazioni lasciano ‘dentro’, nell’anima, nella mente della persona. Dolore, rimorso, tristezza, e una sottile paura: quella che si insinua in Lorna dopo essersi prestata ad operazioni dove la dignità di troppi é stata svenduta e ora le fa credere di essere incinta per affidare ad un bambino la sua voglia di non perdersi del tutto. Racconto intenso, sofferto, aperto: dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile, problematico e adatto per dibattiti.

Il matrimonio di Lorna

12° Il seme della discordia
Un film di Pappi Corsicato. Con Alessandro Gassman, Caterina Murino, Isabella Ferrari
Commedia – Italia, 2008
Incasso €: 55.561 (totale: 982.090) 

(mymonetro: 2,53)

Dai buchi neri ai gigli bianchi. Un divertissement in piena luce su un misterioso concepimento. Consigliato: Nì

ACEC: Inconsistente/superficialità Valutazione Pastorale: A Venezia 2008 é passato come quarto e ultimo italiano in concorso. E’ una commedia di taglio brillante/ironico/sarcastico e quindi poteva servire a compensare l’infinita serie di titoli seriosi e lamentosi che hanno afflitto la sezione principale. Il bersaglio, purtroppo, è stato mancato. A fronte della indubbia vivacità della cornice ambientale, della fotografia dai colori scoppiettanti, dei simpatici richiami ad un clima anni ’60 (con citazioni e conseguente colonna sonora), il resto é incongruo, affrettato, anonimo. Si avverte che Corsicato tratta i temi della coppia, del figlio, della maternità/paternità, dell’aborto possibile con noncuranza, come spunto per una comicità facile e il più delle volte scontata (si veda la sequenza di Veronica nel negozio con la finta suora). Belli gli interpreti, bello il contorno di una Napoli astratta e quasi futurista, ma niente si risolve, perché niente si racconta. E l’umorismo é di respiro corto. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inconsistente e segnato da superficialità.

Il seme della discordia

13° Star Wars: The Clone Wars
Un film di Dave Filoni.
Animazione – USA, Singapore, 2008
Incasso €: 53.247 (totale: 301.813) 

(mymonetro: 2,18)

L’invasione planetaria continua: Star Wars diventa un film di animazione e conquista il pianeta Tv. Consigliato: No

Star Wars: The Clone Wars

14° Le cronache di Narnia: il Principe Caspian
Un film di Andrew Adamson. Con Ben Barnes, William Moseley
Fantastico – USA, Gran Bretagna, 2008
Incasso €: 43.121 (totale: 8.042.421) 

(mymonetro: 3,10)

Andrew Adamson crea una nuova, più spettacolare avventura nel regno di Narnia, rivedendo pregi e difetti del primo episodio. Consigliato: Sì

ACEC: Accettabile/poetico * * Valutazione Pastorale: Per le notizie su C.S. Lewis, autore della saga letteraria, si può vedere il precedente “Le cronache di Narnia” (2005). Questo secondo appuntamento perde, rispetto al primo, qualcosa sotto il profilo narrativo (il racconto ha qualche momento di vuoto) ma acquista sotto quello puramente visivo, in più momenti visionario. Forse perché i ragazzi sono un po’ più grandicelli, forse perché non c’è più necessità di spiegare il quadro generale, il risultato è una grande, fluviale vicenda che permette un tuffo senza esitazione nell’oceano della fantasia. “Il momento centrale – ha spiegato il regista Adamson in c.s.- é il passaggio dall’infanzia all’età adulta con conseguente assunzione di responsabilità e rinuncia al passato”. In effetti le immagini sono attraversate dal respiro degli elementi naturali, filtrati da quello sguardo (bambino/grande) che volutamente confonde realtà e finzione, che costruisce esseri inesistenti in un mondo che non c’è, ma del quale si avverte il bisogno. Girata in esterni in giro per il mondo, capace di utilizzare gli effetti speciali senza darlo a vedere, questa seconda puntata è più robusta e incisiva della prima, avvalendosi di una appropriata colonna sonora e puntando, tra i protagonisti, su due importanti presenze italiane, Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino. Film disteso, ampio, coinvolgente che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile e nell’insieme poetico.

Le cronache di Narnia: il Principe Caspian

15° The Rocker – Il batterista nudo
Un film di Peter Cattaneo. Con Rainn Wilson
Commedia – USA, 2008
Incasso €: 40.987 (totale: 272.123) 

2,9/5. Viaggio di formazione di un rocker-proletario votato alla musica e alla band. Consigliato: Sì

The Rocker - Il batterista nudo

16° Pa-ra-da
Un film di Marco Pontecorvo.
Drammatico – Italia, Francia, Romania, 2008
Incasso €: 24.901 (totale: 99.853) 

3,5/5 ll tentativo di recupero di alcuni ragazzi dimenticati dal mondo da parte di Miloud, clown di strada franco-algerino, arrivato nella capitale della Romania nel ’92, si scontra con l’ostilità delle istituzioni.  Consigliato: Sì

ACEC: Accettabile/problematico/dibattiti Valutazione Pastorale: Miloud Oukili nasce ad Algeri nel 1972 da padre algerino e madre francese e da piccolo si traferisce in Francia. Si reca a Bucarest ventenne, avendo scelto di fare il servizio civile con Handicap International. Il lavoro svolto con i bambini disadattati è autentico, sfociato nel 1996 nella creazione della Fondazione PARADA, una struttura locale dove sviluppare attività artistiche intorno al concetto di integrazione. Siamo in quell’ambito dell’attività di animazione finalizzata al recupero di concetti tanto basilari quanto per alcuni sconosciuti: l’armonia del gesto, la comprensione della parola, la messa in comune di azioni e risultati, il singolo che lavora su se stesso per fondersi nel gruppo. Pontecorvo, figlio di Gillo, prova ad affidare all’immagine storie e sensazioni ‘difficili’. Curiosamente, di fronte ad una materia viva e incalzante, sceglie un approccio di totale ‘finzione’. Ne esce un racconto coinvolgente ma fin troppo bene strutturato nei vari passaggi drammatici: i momenti bassi, quelli alti, il dolore, la speranza, la rabbia, la ripresa, il finale all’insegna dell’ottimismo. Tutto cadenzato, al punto che, sui titoli di coda, il regista sente la necessità, con alcune sequenze dal vivo in b&n, di ricordarci che certe situazioni esistono ancora. Memoria del passato (1992, appunto) e slancio per non smettere di impegnarci. Un film di contenuto civile che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile, problematico e adatto per dibattiti.

Pa-ra-da

17° Piccolo grande eroe
Un film di Colin Brady, Dan St. Pierre, Christopher Reeve.
Animazione – Canada, USA, 2006
Incasso €: 24.691 (totale: 327.353) 

(mymonetro: 3,38)

Film d’animazione per famiglie, con un tratto grafico essenziale e un inevitabile happy ending. Consigliato: Sì

Piccolo grande eroe

18° Decameron Pie
Un film di David Leland. Con Hayden Christensen
Drammatico – USA, Italia, Gran Bretagna, Lussemburgo, 2007
Incasso €: 20.974 (totale: 1.106.118) 

(mymonetro: 1,75)

Farsa giovanilistica (in costume) che affronta con audacia il modello di American Pie. Consigliato: Assolutamente No

Decameron Pie

19° Machan
Un film di Uberto Pasolini.
Commedia – Italia, Sri Lanka, Germania, 2008
Incasso €: 12.265 (totale: 109.108) 

3,6/5 Come emigrare dallo Sry Lanka? L’occasione si crea formando una fantomatica squadra di pallamano che dovrà rappresentare la loro nazione in Germania. Un film delicato e onesto che mescola dramma e umorismo. Consigliato: Sì

Machan

20° La terra degli uomini rossi – Birdwatchers
Un film di Marco Bechis. Con Abrisio da Silva Pedro
Drammatico – Italia, Brasile, 2008
Incasso €: 11.759 (totale: 284.440) 

3,1/5. Un film di forte denuncia morale e politica (sugli indios brasiliani) che non assume mai la dimensione del pamphlet. Fra i film di Venezia, forse quello che ne è uscito meglio. Consigliato: Sì

ACEC: Accettabile/problematico Valutazione Pastorale: Nato a Santiago del Cile da madre cilena e padre italiano, cresciuto a San Paolo e a Buenos Aires, Marco Bechis conosce a fondo quelle lontane realtà sudamericane. Lì ha ambientato e diretto “Alambrado” (1991), “Garage Olimpo” (1999), “Hijos-Figli” (2001). Nel Brasile resta anche in questa occasione per ricordarci che esiste ancora uno scontro forte tra ‘nativi’ e ‘bianchi’ di fronte alla terra, luogo di nascita e fonte di sostentamento. Il copione va dritto al cuore di un problema che significa recupero di diritti naturali e denuncia di uno sfruttamento durato troppo a lungo. Facendo ‘recitare’ alcuni autentici indios nel ruolo di se stessi, Bechis infonde verità alla vicenda ma non riesce ad evitare che la commistione tra realismo, finzione, drammaturgia e melodramma faccia un po’ da freno alla vivacità dell’immagine. Le nobili intenzioni antropologiche si disperdono in un film che risulta all

La terra degli uomini rossi - Birdwatchers

DA VEDERE: i migliori 10

1. Machan (3,6/5)

2. Pranzo di ferragosto (3,55/5)

3. Pa-ra-da (3,5/5)

4. Kung Fu Panda (3,4/5)

5. Il matrimonio di Lorna (3,4/5)

6. Piccolo grande eroe (3,3/5)

7. La terra degli uomini rossi – Birdwatchers (3,1/5)

8. Le cronache di Narnia: il Principe Caspian (3,1/5)

9. Il papà di Giovanna (2,9/5)

10. Burn After Reading – A prova di spia (2,8/5)

PROSSIMAMENTE:

venerdì 3 ottobre

  • Mamma Mia!Mamma Mia! Regia di Phyllida Lloyd con Meryl Streep. COMMEDIA Usa

Un musical trascinante e spettacolare nato sotto il segno degli Abba e di Afrodite. Consigliato: Assolutamente Sì

Madre single, donna indipendente nonchè proprietaria di un piccolo hotel in una bellissima isola greca, Donna ha una figlia, Sophie, una vivace ragazza che ha cresciuto da sola e che ora sta per sposarsi.

    Zohan Regia di Dennis Dugan con Adam Sandler. COMMEDIA Usa

    Miracolo a Sant’Anna Regia di Spike Lee con Derek Luke. DRAMMATICO- GUERRA Usa

    Un film drammatico incentrato sulla tragedia dei soldati americani che combatterono contro i tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale nel paesino toscano di Sant’Anna di Stazzema.

    L’Arca di Noè Regia di Juan Pablo Buscarini. ANIMAZIONE Argentina

    La storia del diluvio universale e del viaggio di Noè, con la sua arca, rivista in chiave di fumetto, solo, che questa volta durante il viaggio, non sempre le cose tra i passeggeri vanno come previsto…

    Borderland Regia di Zev Berman con Brian Presley. HORROR Messico

    Riflessi di paura Regia di Alexandre Aja con Kiefer Sutherland. HORROR Usa

    venerdì 10 ottobre

    CINEMA: box office e guidaultima modifica: 2008-09-29T13:28:00+02:00da borgosotto
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