I figli non appartengono ai genitori

Fonte: Marco Tosatti http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=243&ID_sezione=396&sezione=

Battezzare i bambini, dice il Papa, non è far loro violenza. Ci vuole equilibrio fra pretesa di poter disporre dei propri figli come se fossero un privato possesso plasmandoli in base alle proprie idee e desideri, e l’atteggiamento libertario che si esprime nel lasciarli crescere in piena autonomia soddisfacendo ogni loro desiderio e aspirazione.

I figli non sono “proprietà dei genitori” e dunque quando vengono battezzati i bambini “non si fa loro violenza”. Lo sottolinea Papa Benedetto XVI che oggi ha amministrato il Battesimo ad alcuni bambini nella Cappella Sistina. “I figli – ha ammonito ancora il Pontefice- non vanno cresciuti soddisfacendo ogni loro desiderio e aspirazione”. “Il bambino non è proprietà dei genitori – ha detto Benedetto XVI in occasione della festività del Battesimo del Signore – ma è affidato dal creatore alla loro responsabilità, liberamente e in modo sempre nuovo, affinché essi lo aiutino ad essere un libero figlio di Dio. Solo se i genitori maturano tale consapevolezza – ha proseguito – riescono a trovare il giusto equilibrio tra la pretesa di poter disporre dei propri figli come se fossero un privato possesso plasmandoli in base alle proprie idee e desideri, e l’atteggiamento libertario che si esprime nel lasciarli crescere in piena autonomia soddisfacendo ogni loro desiderio e aspirazione, ritenendo ciò un modo giusto di coltivare la loro personalità”. Col battesimo, ha spiegato il Papa, “il neo-battezzato diventa figlio adottivo di Dio, oggetto del suo amore infinito che lo tutela e difende dalle forze oscure del maligno. Pertanto “quando, secondo la tradizione cristiana come oggi facciamo, si battezzano i bambini introducendoli nella luce di Dio e dei suoi insegnamenti – ha tenuto ad aggiungere Ratzinger – non si fa loro violenza, ma si dona loro la ricchezza della vita divina in cui si radica la vera libertà che è propria dei figli di Dio”. 
Il Papa ha parlato anche del ruolo dei padrini, e dell’Incontro mondiale delle Famiglie in Messico. I figli sono “Dono, gioia, ma anche responsabilità! I genitori, infatti, insieme con i padrini, devono educare i figli secondo il Vangelo. Questo mi fa pensare al tema del VI Incontro Mondiale delle Famiglie, che si svolgerà nei prossimi giorni a Città del Messico: “La famiglia formatrice nei valori umani e cristiani”. Questo grande meeting familiare, organizzato dal Pontificio Consiglio per la Famiglia, si svilupperà in tre momenti: dapprima il Congresso Teologico-Pastorale, nel quale verrà approfondita la tematica, anche mediante lo scambio di esperienze significative; quindi, il momento di festa e di testimonianza, che farà emergere la bellezza di incontrarsi tra famiglie di ogni parte del mondo, unite dalla stessa fede e dallo stesso impegno; e infine la solenne Celebrazione eucaristica, come azione di grazie al Signore per i doni del matrimonio, della famiglia e della vita. Ho incaricato il Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone di rappresentarmi, ma io stesso seguirò con viva partecipazione lo straordinario evento, accompagnandolo con la preghiera e intervenendo in videoconferenza. Fin da ora, cari fratelli e sorelle, vi invito ad implorare su quest’importante incontro mondiale delle famiglie l’abbondanza delle grazie divine”.

Il testo completo del discorso: http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/text.html#3

I figli non appartengono ai genitoriultima modifica: 2009-01-12T18:09:00+01:00da borgosotto
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