Ragioniamo sulla vita senza maschere

Avvenire 7 Agosto 2009
di Francesco D`Agostino

Bioetica e pregiudizi

Non mi meraviglia il fatto che alcuni laicisti (primo tra tutti Stefano Rodotà, in un violento editoriale su “Repubblica” di ieri: http://www.piuvoce.net/newsite/articolo_primopiano.php?id=1633) tornino a tuonare contro chi vorrebbe «espropriare le persone del diritto di governare la propria vita». Mi meraviglia che per argomentare questa loro peculiare (e fragilissima) visione del mondo continuino ad attaccare le gerarchie ecclesiastiche, continuino a evocare lo spettro del fondamentalismo, continuino a parlare di «falsificazioni di dati scientifici» (fuori le prove di queste falsificazioni!), continuino ad alludere a non meglio precisate intese tra il capo del governo e altissimi prelati, interpreti dell`intransigenza cattolica, continuino a sostenere che siamo ormai di fronte alla negazione dello Stato di diritto e soprattutto che continuino, evocando stravaganti complotti, a evitare un accurato confronto delle idee. Riportiamo il dibattito nel suo giusto contesto. Chi ignora che aborto ed eutanasia sono i terni bioetici in assoluto più scottanti e che la Chiesa se ne occupa per la sua pretesa di essere «esperta di umanità» (una pretesa innegabile, anche se fa rabbrividire i laicisti)?

Ragioniamo sulla vita senza maschereultima modifica: 2009-08-10T10:35:00+02:00da borgosotto
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