Immigrati, il Vaticano: da Bossi una battuta. Le nostre porte sono aperte (Izzo)

Salvatore Izzo

(AGI) – CdV, 22 ago.

Oltretevere le parole del ministro Umberto Bossi (sul Vaticano che dovrebbe accogliere in prima persona gli immigrati invece di criticare il Governo) sono state interpretate come “una battuta, se vogliamo una battutaccia”. “Ma – si sottolinea in ambienti autorevoli della Santa Sede – non e’ il caso di drammatizzare, anche perche’ e’ noto a tutti l’impegno della Chiesa Cattolica a favore dei piu’ deboli”. Mentre gia’ da piu’ di venti anni, “nello stesso piccolo territorio dello Stato della Citta’ del Vaticano, Madre Teresa di Calcutta e le sue suore hanno potuto aprire un asilo notturno, il ‘Dono di Maria’”. Benedicendo la prima pietra, viene ricordato oggi, Giovanni Paolo II spiego’ esplicitamente che intendeva, attraverso tale “significativa iniziativa”, offrire “accoglienza, nei limiti del possibile, a quanti, in questa Roma, non hanno un posto ove rifugiarsi la notte, e soprattutto sono privi di un minimo di calore familiare e umano che li circondi e sostenga nella dura lotta per la vita”.

Immigrati, il Vaticano: da Bossi una battuta. Le nostre porte sono aperte (Izzo)ultima modifica: 2009-08-23T12:02:47+02:00da borgosotto
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