Benedetto XVI, il nazismo, il nichilismo. La disputa s’infiamma (Magister e De Marco)

Le parole di Benedetto XVI all’Angelus del 9 agosto non cessano di far discutere. Emanuele Severino le ha contestate, Giovanni Reale le ha difese.
Su “la Repubblica” Adriano Sofri ha denunciato “l’errore di Ratzinger” di ritenere impossibile un’etica che non faccia riferimento a Dio.
Su “Avvenire” del 19 agosto il teologo e vescovo Bruno Forte ha argomentato invece che senza un’etica della trascendenza “tutto è permesso” e cade ogni capacità di distinguere il bene dal male.

Ma che cosa ha detto di preciso Benedetto XVI? Il papa ha esordito ricordando i santi Edith Stein e Massimiliano Kolbe, entrambi martirizzati nel lager di Auschwitz. E ha così proseguito:

Benedetto XVI, il nazismo, il nichilismo. La disputa s’infiamma (Magister e De Marco)ultima modifica: 2009-08-25T11:01:28+02:00da borgosotto
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