Feltri ‘spara’ contro il direttore dell”Avvenire’. Boffo replica: killeraggio giornalistico

‘Il Giornale’ di Vittorio Feltri attacca in un editoriale il direttore dell”Avvenire’ Dino Boffo e la Cei scende in campo a sua difesa.
Prima ancora della Conferenza episcopale italiana è lo stesso Boffo ad entrare nel merito della prima pagina del ‘Giornale’ che titola “il supermoralista condannato per molestie” riferendosi alla vicenda giudiziaria che che ha coinvolto il direttore del giornale dei vescovi italiani negli anni 2001 e il 2002, rinviato poi a giudizio nel 2004 dal Tribunale di Terni.
La vicenda, riferisce Feltri, si è poi conclusa con un patteggiamento e il pagamento dell’ammenda da parte di Boffo. “La lettura dei giornali di questa mattina – scrive Boffo in un comunicato sulle pagine on line dell’Avvenire’ – mi ha riservato una sorpresa totale, non tanto rispetto al menù del giorno, quanto riguardo alla mia vita personale. Evidentemente ‘il Giornale’ di Vittorio Feltri sa anche quello che io non so, e per avallarlo non si fa scrupoli di montare una vicenda inverosimile, capziosa, assurda. Diciamo le cose con il loro nome: è un killeraggio giornalistico allo stato puro, sul quale è inutile scomodare parole che abbiano a che fare anche solo lontanamente con la deontologia. Siamo, pesa dirlo, alla barbarie”.
Subito dopo la Cei, in una nota, conferma “piena fiducia” a Dino Boffo che dirige il quotidiano ‘Avvenire’ “con indiscussa capacità professionale, equilibrio e prudenza”. Tra l’altro solidarietà a Boffo è stata espressa anche dal vicepresidente della Camera e parlamentare del Pdl, Maurizio Lupi, secondo il quale il direttore dell”Avvenire’ è stato “oggetto di un attacco brutale ed inspiegabile. Quello del ‘Giornale’ è un comportamento inaccettabile”.

A stretto giro di posta arriva anche la replica di Feltri.
”Boffo, nella sua replica, non smentisce nulla e finge di non aver letto quello che abbiamo riportato dai documenti Tribunale di Terni, dove lui è stato processato e dal quale è stata poi emessa la pena pecuniaria che lui ha pagato dopo il patteggiamento. Noi abbiamo i documenti che raccontano quella vicenda. Non vedo proprio come si possa parlare di killeraggio: si dimostra, invece, che Boffo si è esercitato come moralista senza averne i titoli e in fondo accusa altri di cose che ha fatto anche lui”.
E insiste: ”La Cei gli rinnova la fiducia? Affari della Cei, ma certo sarebbe meglio che i moralisti avessero le carte in regola per parlare.
E lo stesso -aggiunge il direttore del ”Giornale”- vale per i vescovi che, se hanno messo Boffo in quel ruolo, forse hanno commesso una leggerezza. Sarebbe stato meglio che, per il ruolo di moralista, avessero trovato qualcuno che ne abbia titolo. Insomma, il discorso è sempre quello: da che pulpito viene la predica”.
Feltri passa oltre le critiche che vengono dall’opposizione: ”Non essendo nato ieri non è che non me le aspettassi. Sapevo bene che avrei suscitato reazioni ma si rimanga al fatto e sul fatto in sé nessuno dice niente. Sono reazioni politiche, grida di dolore. Si dice che è una cosa vecchia? Ma tanto vecchia non è, la condanna è del 2004”.

Feltri ‘spara’ contro il direttore dell”Avvenire’. Boffo replica: killeraggio giornalisticoultima modifica: 2009-08-28T16:46:05+02:00da borgosotto
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3 pensieri su “Feltri ‘spara’ contro il direttore dell”Avvenire’. Boffo replica: killeraggio giornalistico

  1. Caro Feltri,
    complimenti vivissimi per quanto ha iniziato a scrivere sul Giornale.
    Ai falsi moralisti che dimenticano la massima del Vangelo(pensa alla trave che hai nel tuo occhio ….ecc)nel quale si avvolgono per meglio fare politica,usi il randello magari nodoso per sbatteglierlo in mezzo alle gambe.
    Pretoni,vescovoni.cardinaloni pensino,innanzitutto a fare pulizia a casa loro prima di attaccare un uomo che usa nella maniera piu’naturale la sua terza gamba.

    Avanti cosi.

    Buon lavoro

    Moretto Giianni
    Sacile(Pn)

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