XXII domenica del T.O.(B), 30.8.09

 IPOCRISIA e ORIGINE DEL MALE

Letture: http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20090830.shtml

 

A prima vista la questione centrale di questo brano evangelico sembra essere quella della PURITA’ ovvero del rispetto dei riti e delle tradizioni antiche.

Quando si parla di purità non si intende parlare di condizioni igieniche, ma di pratiche religiose a cui i farisei, ebrei benestanti particolarmente ligi alle tradizioni, prestavano una cura quasi maniacale.

Si riteneva che il male, ciò che allontana da Dio, provenisse dalle cose esterne, in particolare da cibi e persone ritenute impure. Bastava stare lontano da tutto ciò e rispettare le norme igieniche di purificazione per garantirsi la purezza, la vicinanza e la benedizione di Dio. Il ragionamento era, in sintesi: io non mi contamino e sto a posto.

Oggi potrebbe essere tradotto con la convinzione che praticando particolari riti e devozioni mi garantisco la benevolenza di Dio, una sorta di assicurazione contro le disgrazie che sa più di magia e superstizione che di vera adesione a Dio.

XXII domenica del T.O.(B), 30.8.09ultima modifica: 2009-08-29T10:11:44+02:00da borgosotto
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Un pensiero su “XXII domenica del T.O.(B), 30.8.09

  1. Come le altre, anche questa omelia aiuta a riflettere,a guardare il cuore della nostra religione e vedere effettivamente che cristiani siamo.
    Leggendo quello che ha scritto in questa domenica,il doverci guardare dentro e non fuori ,mi viene alla mente questa frase:
    Quando conosci una persona la giudichi per il suo modo di vestire,quando la lasci per il suo cuore.

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