Benedetto sulla pedofilia: “Per me uno shock”

di Luigi Accattoli, http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=5364

Interrogato in aereo sulla pedofilia – durante il volo Roma-Edimburgo – Benedetto ha dato una risposta con due o tre idee vive: “Queste rivelazioni sono state per me uno shock”, “dobbiamo reimparare l’assoluta sincerità”, “come possiamo riparare”. “Innanzitutto – ha risposto – devo dire che queste rivelazioni sono state per me uno shock e sono una grande tristezza. E’ difficile capire come questa perversione del ministero sacerdotale era possibile. Il sacerdote nel momento dell’ordinazione, preparato per anni a questo momento, dice ’sì’ a Cristo di farsi la sua voce, la sua bocca, la sua mano e servire con tutta l’esistenza, perché il Buon Pastore che ama, che aiuta e guida alla verità sia presente nel mondo. Come un uomo che ha fatto e detto questo possa poi cadere in questa perversione è difficile capire, è una grande tristezza, una grande tristezza anche che l’autorità della Chiesa non era sufficientemente vigilante e non sufficientemente veloce, decisa nel prendere le misure necessarie”.

Reimparare l’assoluta sincerità: “Per tutto questo siamo in un momento di penitenza, di umiltà, di rinnovata sincerità, come ho scritto ai vescovi irlandesi. Mi sembra che dobbiamo adesso realizzare proprio un tempo di penitenza, un tempo di umiltà e rinnovare, e reimparare l’assoluta sincerità”.

Come possiamo riparare: “Quanto alle vittime direi che tre cose sono importanti. Primo interesse sono le vittime, come possiamo riparare, che cosa possiamo fare per aiutare queste persone a superare questo trauma, a ritrovare la vita, a ritrovare anche la fiducia nel messaggio di Cristo. L’impegno per le vittime è la prima priorità con aiuti materiali, psicologici e spirituali”.

Proteggere queste persone da se stesse: “Secondo è il problema delle persone colpevoli: la giusta pena escluderli da ogni possibilità di accesso ai giovani, perché sappiamo che questa è una malattia nella quale la libera volontà non funziona; ove c’è questa malattia quindi dobbiamo proteggere queste persone contro se stesse, e trovare il modo di aiutarle e proteggerle da se stesse ed escluderle da ogni accesso ai giovani. E il terzo punto è la prevenzione e l’educazione nella scelta dei candidati al sacerdozio. Essere così attenti che secondo le possibilità umane si esclude futuri casi. Vorrei in questo momento anche ringraziare l’episcopato britannico per la sua attenzione e collaborazione sia con la Sede di Pietro sia con le istanze pubbliche e l’attenzione per le vittime e per il diritto. L’episcopato britanico ha fatto e fa un grande lavoro quindi sono molto grato”.

Benedetto sulla pedofilia: “Per me uno shock”ultima modifica: 2010-09-16T19:32:00+02:00da borgosotto
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