Padre Zanotelli: la Chiesa e l’acqua

http://gaetanovallini.blogspot.com/ Mi permetto di tornare sul tema della privatizzazione dell’acqua che, credo, stia a cuore a molti. Lo faccio riprendendo un intervento di padre Alex Zanotelli pubblicato l’11 aprile su l’adige.it nel quale si lancia un appello ai componenti della comunità ecclesiale affinché s’impegnino su questo tema.  Acqua, diritto di tutti Privatizzazione immorale «Donna , dammi da bere!», chiede un … Continua a leggere

Stranieri. Come andare d’accordo

di Andrea Riccardi, Avvenire 10.4.11  L’Italia è molto cambiata. Mi ricordo che, nel 1961, quando l’Italia festeggiava cent’anni d’Unità, mio padre mi portò in viaggio. Prima tappa fu Torino, dove si celebrava la festa dell’Unità in piena memoria del Risorgimento: il simbolo era un treno – una meraviglia della tecnica – che correva su una monorotaia. Sembrava che l’Italia corresse … Continua a leggere

La rivoluzione senza Islam

di Tahar Ben Jelloun , La Repubblica 11.4.11 Nessuno aveva previsto la rivolta dei popoli arabi. Non i servizi di intelligence, particolarmente efficaci e radicati, non gli analisti politici, sia gli accademici che i giornalisti, non la semplice polizia e soprattutto i leader dei movimenti di ubbidienza islamica, dai più radicali ai moderati. La scintilla è partita il 17 dicembre da … Continua a leggere

I grandi delusi da papa Benedetto

Sono alcuni dei maggiori pensatori tradizionalisti. Avevano scommesso su di lui e ora si sentono traditi. Ultime delusioni: il Cortile dei gentili e l’incontro di Assisi. L’accusa che fanno a Ratzinger è la stessa che fanno al Concilio: aver sostituito la condanna col dialogo  di Sandro Magister http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1347420 ROMA, 8 aprile 2011 – La Santa Sede ha dato la conferma … Continua a leggere

Un dolore senza nome

di Claudio Magris, Corriere della Sera, 7.4.11  Nella parabola evangelica degli operai della vigna quelli che hanno lavorato soltanto un’ora, l’ultima della giornata, ricevono lo stesso salario di quelli ingaggiati all’alba, che hanno lavorato tutto il giorno. Ma, se avevano atteso oziosi tutto il giorno, è perché nessuno prima li aveva chiamati; perché fino a quel momento non avevano avuto, … Continua a leggere

Discussione sul fine-vita, si allarga il fronte dei critici

di Marco Respinti, da La Bussola Quotidiana (06/04/2011) Affermando che nei casi in cui il malato non è in grado di esprimere la propria volontà comunque le Dat, cioè le “Dichiarazioni Anticipate di Trattamento”, non vincolano i medici, il professor Rodolfo Proietti, ordinario di Anestesia e rianimazione all’Università Cattolica di Roma, prende posizione (Avvenire, 24 marzo, inserto è vita) a … Continua a leggere

Sbarchi, quanta improvvisazione

“Primopiano” del n. 15 di Famiglia Cristiana Anticipiamo il “Primopiano” del n. 15 di Famiglia Cristiana, in edicola dal 6 aprile. Il flusso di migranti mette in crisi la politica di corto respiro. Senza visioni del bene comune. Lega di lotta e di governo. Roma e Padania. Ha funzionato per anni, con eccellenti rendite elettorali. Ora, con l’emergenza profughi, i … Continua a leggere

NOSTALGIA DI UNA SOCIETÀ VIVA

OREUNDICI Quaderno di Aprile: “NOSTALGIA DI UNA SOCIETÀ VIVA ritrovare la forza essenziale dell’uomo” di Arturo Paoli Sono quasi centenario e analizzando le varie epoche della mia lunga esistenza, credo che quella attuale sia la peggiore che l’Italia e l’Europa stiano attraversando sul piano politico. La crisi politica che stiamo vivendo confonde le idee e non coinvolge l’interesse delle persone … Continua a leggere

LA CHIESA E IL REGIME IN ITALIA

Nostalgia di Costantino? di Giancarlo Zizola, Rocca n. 7 – 1 aprile 2011 Nel discorso pronunciato al Quirinale il 24 giugno 2005, nella sua prima visita ufficiale, Benedetto XVI formulava un riconoscimento solenne della «sana laicità dello Stato, in virtù della quale le realtà temporali si reggono secondo le norme loro proprie». Ma il papa subito precisava che la laicità … Continua a leggere

Il terremoto e Dio: unde malum?

Di Francesco Agnoli – 01/04/2011 http://www.libertaepersona.org/dblog/articolo.asp?articolo=2414 Recentemente il professor Roberto de Mattei, affrontando in termini teologici, il recente terremoto in Giappone, ha sollevato un forte dibattito. Cosa ha detto di così particolare il De Mattei? Ha proposto una domanda che da sempre angustia l’uomo: unde malum? Questa domanda è il più grande scandalo con cui ognuno di noi abbia a che fare. “Perché?” ci … Continua a leggere