“La fine del mondo” di Alberto Maggi

 
 “Che ci sia la fine del mondo, per molti è indiscutibile, perché l’ha dichiarato più volte Gesù; si tratta solo di sapere quando avverrà. È dall’anno Mille in poi che puntualmente giungono predizioni certissime su questa fine, di volta in volta rimandata a causa di un ripensamento del Padreterno, o per merito delle preghiere, delle penitenze e dei digiuni dei suoi figli migliori.
Attualmente la fine è stata fissata, salvo proroghe o ripensamenti del Signore, per il 21 dicembre 2012. Ne fanno fede calendari maya, profezie, visioni certe e affidabili. Disastri naturali, quali sconvolgenti terremoti e spaventosi tsunami, sono solo un piccolo anticipo di quel che accadrà con l’imminente fine del mondo. 
Se è così, conviene prepararsi in tempo all’avvenimento ….”
 
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“La fine del mondo” di Alberto Maggi
“La fine del mondo” di Alberto Maggiultima modifica: 2011-05-23T08:17:58+02:00da borgosotto
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Un pensiero su ““La fine del mondo” di Alberto Maggi

  1. Padre, pur non preoccupandomi personalmente della “fine del mondo” (essendo per ciascuno l’ora della propria morte!) e condivendendo l’essenziale del Suo commento, il versetto seguente di Luca non mi sembra voler comunicare tanta serenità:
    “… sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti; gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che deve accadere sulla terra”.
    Lei scive : “Gesù non annuncia calamità che colpiranno la terra, e non si accenna ad alcun terrore per gli uomini”.
    Problema di traduzione? di interpretazione?
    Grazie!

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