Perché dobbiamo dire grazie allo straniero che è tra noi

di Dionigi Tettamanzi, LA REPUBBLICA, 11.5.09 Mi verrebbe d’iniziare con l’antica citazione biblica: “Amate dunque il forestiero, poiché anche voi foste forestieri nel paese d’Egitto” (Deuteronomio 10,19). Come a dire, che il fenomeno migratorio, sia pure in modalità e intensità diverse, accompagna sempre la storia dei popoli. E che esso deve suscitare, come prima e più immediata forma di solidarietà, … Continua a leggere